(L’omaggio di Roberto Recchioni a Daisy Osakue)

Il razzismo sempre più esplicito e le numerose aggressioni di questa assurda estate -l’ultima, ai danni di Daisy Osakue, promessa della nostra Nazionale di atletica (nata a Torino da genitori nigeriani)- stanno confermando due dati fondamentali: la posizione subordinata del M5S nel governo composto con la Lega (Di Maio continua a minimizzare, per proteggere il vero premier, Salvini) e il tentativo leghista di creare una cortina di fumo attorno a questi fatti di cronaca. “Non si può colpevolizzare la Lega dell’idiozia di talune persone“, dice, per esempio, la senatrice leghista Marzia Casolati. “Anche perchè -preparatevi: giuro che lo ha detto davvero- questa ragazza fa parte di una nazionale sportiva nostra, è una rappresentante sportiva nostra, non vedo perchè la si debba aggredire“. Si tratta di una dichiarazione talmente grottesca da spingerci a riflettere sul valore delle parole usate in questi giorni. Proviamo a farlo con una piccola antologia (parziale, faziosa e incompleta, va detto) dei commenti che più hanno colpito la nostra attenzione.

Di Maio non ha opinioni.
Su niente.
Dice soltanto quello che sa che i suoi vogliono sentirsi dire.
Adesso, i suoi, vogliono sentirsi dire che non c’è razzismo.
E lui lo dice.
Ma non è davvero una sua opinione, è solo che tutti gli esponenti di M5s e Lega sono soltanto propaganda fatta carne“.
(Gianni Gipi Pacinotti)

Dopo mesi di fucilate agli immigrati, questa ondata di aggressioni a calci e pugni è il segno che nel governo sta vincendo l’ala moderata“.
(Stefano Andreoli)

Oggi sul quotidiano La Verità, diretto da Maurizio Belpietro, c’è un’intervista al ministro della famiglia Fontana. (…) Mi soffermo su un dettaglio: alla domanda se lui sia il ministro più di destra del governo, ovviamente dice che non c’è più la contrapposizione destra/sinistra (quelli di destra lo dicono sempre, si vergognano a rivendicare in pubblico la loro destritudine). Dice però di credere nella divisione tra due società: quella della globalizzazione, individualista; e quella “fatta da comunità con identità, tradizioni, valori. Io mi schiero dalla parte comunitaria e identitaria”. Capito come? Sinistra = individualismo egoista vs destra = comunità (identitaria). E secondo me ci sono molti che la vedono davvero così. Dobbiamo interrogarci su come siamo arrivati a tutto questo, se vogliamo provare a trovare una soluzione“.
(Andrea Iannuzzi)

Vecchia al bar sotto casa mia.
– Il problema è che l’elettricità la dobbiamo comprare fuori perché l’europa non ci permette di avere il nucleare…
– I ragazzi italiani ci andrebbero a lavorare a raccogliere i pomodori, ma ci sono troppo immigrati a farlo che puoi non pagarli…
– Comunque, l’Agro Pontino lo ha bonificato lui. Io lo dico ai miei ragazzi…
A questa affermazione, mi sono incuriosito.
– A quali ragazzi, signora?
– Ai bambini della scuola…
E indica la scuola davanti al bar.
– Lei insegna?
– Da quasi sessantanni…
– E questo spiega un sacco di cose, signora. Arrivederci“.

Il senso dell’emergenza.
Quando successe la tentata strage di Macerata il Pd indisse una manifestazione antifascista per un mese dopo.
Oggi che c’è un’aggressione razzista al giorno, promette che a settembre ci sarà una manifestazione“.
(Christian Raimo)

Alla fine l’idea che la Padania si facesse una nazione a sé non era neanche la peggiore“.
(Luca Fois)

Anche per Di Maio non c’è allarme razzismo. Per lui, a orecchio, è quello di un’Audi“.
(Alessandro Clemente)

 


(Il calembour di GianLorenzo Ingrami)


È già stata usata come scusa per sparare a un immigrato “Volevo solo colpire l’aereo di Renzi”?
(Spinoza.it)

Molti più post di indignazione per il cane eroe di Amatrice che per il marocchino ammazzato di botte ad Aprilia.
Il cane, pastore tedesco, era ariano, UNA COINCIDENZA?? NON CREDO PROPRIO!!
(Massimiliano Zulli)

Ho visto la foto dell’atleta italiana di origine nigeriana aggredita e picchiata in gruppo. Non riesco nemmeno a concepire quale malattia ti porti invece che a chiederle di sposarla a farle del male“.
(Francesco Lena)

Ma Salvini ha ragione. Non c’è alcun “allarme” fascismo e razzismo. C’e sollievo, soddisfazione. La maggioranza degli italiani è ed è sempre stata fascista o connivente (che è quasi -o senza quasi?- peggio). Le carogne che stavano nascoste -ma c’erano- ora possono venire allo scoperto legittimate dal governo. Sfogarsi, urlare il loro odio. Dare corso alla rabbia alle persecuzioni. Sono stupito dello stupore. Ci sono due banchi di prova chiarissimi: Salvini andrà di persona dalle vittime, chiederà perdono, fermerà la follia omicida o dirà che l’emergenza sono i reati degli immigrati? E il Pd, la Cgil chiameranno la gente in piazza subito che anzi è tardi oppure saranno tutti a Capalbio e Fregene a godersi il meritato riposo?
(Piergiorgio Paterlini)

“Attenzione perché non è stata un’aggressione a sfondo razzista, in realtà pensavano fosse una prostituta”
AH ALLORA OK.
(Francesca Garcia)

Sono nato e cresciuto in un luogo dove esiste una condizione dell’animo chiamata “omertà”. Il silenzio degli elettori del M5S sulla gravissima esplosione di razzismo maturata in Italia ha un nome preciso: collusione. Il resto, tutto il resto non conta“.
(Davide Enia)

A me è successo due volte di essere colpita da pietre, un gruppo di ragazzi tipo nel 1992 e poi da una macchina dopo. Entrambe le volte credevano fossi una prostituta. Ora noi tramite i media abbiamo saputo del fatto perché è successo ad una bravissima atleta. Ma pensiamo a quante volte succede alle prostitute per strada (nere e non solo nere) e nessuno di noi ne sa niente. Pensiamoci. Pensato? I miei compagni di scuola a Roma facevano il puttantour che significava molestare le prostitute pesantemente. Io me li ricordo i compagni vantarsi di essere stati machi con le prostitute. Così piccoli e già molti così stronzi. Quindi nelle vostre analisi unite sempre il razzismo al sessismo e si alla classe, siate un po’ marxisti. Il corpo è colpito in quanto marginale o viene letto come tale“.
(Igiaba Scego)

Non c’è rischio razzismo. Non c’è il rischio. C’è solo il razzismo“.
(Laura Forsythia)

 


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