La mostra è pronta. Ci sono le foto, i piatti rotti, le catene, i luoghi comuni, le parole sbagliate, gli sguardi impauriti… 

“Tanto a me non capita…”

Libere Sinergie ha messo in primo piano un argomento difficile, scomodo. La violenza psicologica. Proprio quando ricorre il ventennale della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Sia chiaro: quella fisica è bel lungi da essere eliminata; anzi parebbe aumentata, stando ai dati ufficiali.

Almeno se ne parla, male spesso malissimo, come abbiamo potuto vedere negli ultimi mesi. L’informazione cerca di correre ai ripari. Finalmente l’Ordine dei Giornalisti si è accorta, adeguatamente spronata da una nuova ondata d’impegno e di indignazione delle donne, del problema e sta moltiplicando eventi nei propri corsi formativi.

Le parole contano, con le parole si fa violenza, si forma alla violenza, perché “parlare” dopo il 148mo assassinio di donne deve far venire pure in mente che bisogna “pensarci prima”: è una strage che fa intravedere una montagna di violenze di cui è intriso il nostro mondo, la nostra cultura.

La violenza psicologica è una delle violenze di genere, un vocabolario di desinenze ancora da coniugare. La violenza assistita dai minori che lascia ferite profondissime, e poi la violenza istituzionale, quella che si perpetra proprio nei luoghi che invece dovrebbero tutelare le vittime: un calvario che si raddoppia.

Con la galleria di immagini che ritraggono la violenza psicologica, i dibattiti, la performance teatrale, l’iniziativa #tantoamenoncapita di Libere Sinergie alza la sfida sul tema delle violenze di genere.

Ecco il link del programma della tre giorni. Allo spazio 10 TheArtLand presso Comune di Milano – Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano.

Tanto a me non capita, tre giorni sulla violenza psicologica

Michele Papagna

nella foto di copertina l’incontro tenuto venerdì 22/11/2019, qui sotto un collage della mostra fotografica esposta alla Fabbrica del Vapore/Lotto 10/TheArtLand 

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