Cultura Diritti Consumi Editoriali |

COMMERCIO EQUO E SOLIDALE: UN CAMMINO VERSO LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Andrea Granata
WFTO's CONFERENCE

AL VIA LA 14° CONFERENZA BIENNALE DELLA WORLD FAIR TRADE ORGANIZATION

 

La World Fair Trade Organization (WFTO), il più grande collettivo globale di associazioni rappresentanti lo sviluppo sostenibile, organizza dal 9 al 13 Novembre 2017 la 14° conferenza sul commercio equo e solidale dal titolo FAIR TRADE, A PATH TO SUSTAINABLE DEVELOPMENT, evento internazionale che si realizza a cadenza biennale in una delle città operative della WFTO.

Quest’anno la scelta è ricaduta simbolicamente su Nuova Delhi, capitale dell’India, una città che nel suo “piccolo” è sintesi delle problematiche dell’intero Paese asiatico: dalla sovrappopolazione, alla povertà di strada; dalla mancanza di strutture sanitarie adeguate, al deficit scolastico, con ripercussioni sui bambini, spesso vittime di abusi e sfruttati per lavori disonesti e corrotti; fino alla crescita economica irregolare, a vantaggio dei grandi colossi capitalisti, che arrivano a minacciare le piccole imprese artigianali e del commercio al dettaglio, nonché ad acuire la disparità sociale ed economica, con effetti negativi pure sull’alimentazione della popolazione.

Su questo punto batte anche la Food and Agricolture Organization of the United States (FAO), il cui fine è proprio l’accrescimento dei livelli di nutrizione, l’aumento della produzione agricola, con il conseguente miglioramento delle popolazioni rurali, e il favoreggiamento della crescita economica a livello mondiale. Nonostante i mass media parlino di un miglioramento dell’economia dell’India, alcuni studiosi hanno posto l’attenzione sul fatto che i dati forniti alla FAO da parte del governo siano reticenti e che quindi la realtà nasconda una natura molto più complessa.

Di conseguenza, se da una parte il cinema Bollywood con tutti i suoi colori, costumi e danze distrae l’attenzione dell’occidentale medio, dall’altro, il divario sociale ed economico dell’India è ben lungi dall’essere risolto. Ma ciò non riguarda soltanto il Paese asiatico: quest’ultimo è specchio anche di tante altre realtà della Terra e la WFTO vuole sensibilizzare le persone a tali argomenti, soffermandosi sul tema dello sviluppo sostenibile.

Oltre che ispirarsi ai United Nation’s Sustainable Development Goals (SDGs), la WFTO fonda le ragioni dell’imminente conferenza sui 10 principi del mercato equo e solidale a cui tale organizzazione si rifà, ossia:

1 – Creare opportunità per i produttori economicamente svantaggiati;

2 – Garantire un’amministrazione trasparente dell’operato e favorire una maggiore responsabilità commerciale;

3 – Agire nel rispetto del benessere sociale, economico e ambientale dei piccoli produttori;

4 – Fissare un pagamento giusto ai soggetti economici;

5 – Lottare contro lo sfruttamento minorile e il lavoro forzato;

6 – Abolire ogni forma di discriminazione inerente il sesso, la razza, la religione, l’orientamento sessuale, ecc., favorire l’uguaglianza di genere, permettere la legittimazione del lavoro femminile e garantire la possibilità di creare libere associazioni;

7 – Assicurare condizioni di lavoro ottimali;

8 – Aiutare a sviluppare le capacità produttive dei piccoli produttori e di quelli emarginati;

9 – Promuovere il commercio equo e solidale;

10 – Incoraggiare il rispetto dell’ambiente.

Sulla base di questi presupposti, la WFTO cerca così di coinvolgere principalmente studiosi ed esperti in Fair Trade, ma anche aziende e privati di tutto il mondo, che condividano gli stessi principi, in modo che partecipino all’evento, al fine di acquisire e apportare idee, spunti e proposte significative, successivamente da diffondere, poiché rendere accessibile a chiunque il sapere Fair Trade è il primo passo verso il cambiamento etico.

Oltre che assistere a workshops e interventi di varie personalità, tra cui Devinder Sharma (Analista Politiche alimentari e commerciali), Nicolette Naumann (Vice Presidente di Ambiente e Tendence alla Messe Frankfurt), Tomasz Kozlowski (Ambasciatore UE) e Vandana Shiva (Attivista per la Pace, la Sostenibilità e la Giustizia sociale), i partecipanti potranno essere coinvolti anche nel percorso “Marketing and Quality Assurance” dell’Organic World Congress (OWC), che si svolge nello stesso periodo, un’opportunità per condividere la conoscenza, l’esperienza e costruire sinergie tra i difensori dei movimenti Global Organic and Fair Trade. A tal proposito vi sarà il lancio della nuova Carta dei Principi del Commercio equo e solidale, soprattutto per quanto riguarda la direzione strategica che tali movimenti prenderanno in futuro. Non si può pretendere di essere fisicamente presenti, ma può essere stimolante interessarsi alle tematiche della conferenza.

 

Per qualsiasi informazione consultare il sito www.wfto.com/ oppure scaricare il programma degli eventi dalla pagina wfto.com/delhi/wfto-conference-programme

 

Andrea Granata

 

 


in Consumi, 27/10/2017