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PIIGS – Ovvero come Imparai a Preoccuparmi e a Combattere l’Austerity

Francesco Castracane
Redazione Roma

L’economista Warren Mosler al Cinema Jolly di Roma

 

L’economista statunitense Warren Mosler sarà presente venerdì 26 maggio al Cinema Jolly di Roma (Via Giano della Bella 4, quartiere Nomentano) per la proiezione delle ore 21:00 di “PIIGS – ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l’austerity”, il documentario scritto e diretto da Adriano Cutraro, Federico Greco e Mirko Melchiorre, che sta diventando il manifesto del pensiero critico alle politiche di austerità dell’Eurozona. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l'Associazione Rete MMT. Mosler, fondatore della scuola economica della Modern Money Theory e appartenente ai nove economisti teorici della crisi finanziaria secondo la rivista Bloomberg, interverrà al termine e risponderà alle domande del pubblico insieme ai registi. L'economista statunitense Warren Mosler presenta a Roma il documentario 'PIIGS - Ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l’austerity', narrato da Claudio Santamaria.

PIIGS, nelle sale dal 27 aprile 2017 e distribuito da Fil Rouge Media, è un film a metà strada tra “Inside Job” (documentario del 2010 sulla crisi finanziaria USA) e le storie proletarie alla Ken Loach. Narrato da Claudio Santamaria e con interviste - tra gli altri - a Noam Chomsky, YanisVaroufakis ed Erri De Luca, è un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea. Realizzato dai tre filmmaker dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, PIIGS è un'immersione senza precedenti e senza censure nei dogmi dell'austerity.

Il documentario racconta anche le dirette conseguenze dell'austerity a Roma, concentrandosi sulla storia della sopravvivenza di una Cooperativa sociale che assiste disabili e persone svantaggiate. Il documentario narra la vicenda di Claudia e del suo disperato tentativo di salvare la Cooperativa "Il Pungiglione" dal fallimento. "Il Pungiglione" vanta un credito di un milione di euro dal comune e dalla regione ma nonostante ciò rischia di chiudere per sempre: 100 dipendenti perderanno il lavoro e 150 disabili rimarranno senza assistenza. È una bomba sociale a orologeria. Non sarà forse che nell'Eurozona non c'è alternativa all'austerity, al Fiscal Compact, al pareggio di bilancio, ai tagli alla spesa sociale?

 

 

Francesco Castracane 


in Cultura, 25/05/2017