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LA CULTURA COME STRUMENTO DI DIFFUSIONE DI VALORI

Andrea Granata
CASA DELLA MEMORIA

LA CASA DELLA MEMORIA: UN ESEMPIO DI IMPEGNO E PARTECIPAZIONE ATTIVA

 

In una società in cui le priorità sono diventate collezionare “amicizie” su facebook e altri (a)social network, come fossero figurine Panini, sfoggiare il risvoltino alla caviglia, apocalittico preludio dello stile hipster, e lasciarsi inebetire da Peppa Pig, in confronto a cui persino i Teletubbies possono assurgere a veri e propri maestri e filosofi di vita, riesce ancora a trovare spazio la volontà di trasmettere valori alle nuove generazioni, ormai ubriache, non solo di alcool, ma anche di superficialità, e intolleranti alle virtù morali (in senso etico), oltre che al glutine e al lattosio.

In questo senso si è indirizzata la Casa della Memoria di via Federico Confalonieri 14 a Milano. Sede dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED), dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), dell’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER) e dell’Associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969 Centro Studi e Iniziative sulle Stragi Politiche Anni ’70, la Casa della Memoria si concretizza come una realtà aperta al pubblico, che realizza attività culturali, favorisce la ricerca e la formazione, e stimola il pensiero critico attraverso il dibattito, il tutto incentrato sul tema della memoria, in un campionario di eventi ricco tanto quanto le associazioni che la compongono.

Progettata dallo studio di architettura Baukuh e inaugurata simbolicamente nelle giornate del 24-25-26 aprile 2015, la Casa della Memoria si presenta come un prisma a base rettangolare, le cui facciate sono realizzate con mattoni policromi (un omaggio alla tradizione costruttiva lombarda), che ripropongono elaborazioni di immagini tratte da fotografie riguardanti la storia di Milano e i suoi protagonisti, emblema di quei valori democratici, come la libertà e il rifiuto della violenza, su cui si fonda il nostro Paese.

Candidata per ospitare in futuro il Museo Nazionale Multimediale della Resistenza, la Casa della Memoria è già stata sede di alcuni eventi, come il Bookcity Milano (2015, 2016) e il Cinema Nascosto – Milano Design Film Festival (2016), e ha dato avvio a nuove iniziative, come CANTIEREMEMORIA (2016), manifestazione che propone performance musicali e teatrali, laboratori di lettura e una notevole rassegna cinematografica.

Anche quest’anno la Casa della Memoria aderisce al Bookcity Milano, proponendo nelle giornate del 17-18-19 Novembre interessanti dibattiti di carattere storico-filosofico, che spaziano da tematiche più attuali, quali il terrorismo, l’evoluzione della politica della Repubblica italiana (1947-2017), al tema della memoria, ossia i genocidi, la Resistenza, in cui l’accento è posto anche sul contributo femminile nella costruzione della democrazia italiana, in quanto la lotta al nazifascismo non ha visto protagonisti soltanto gli uomini, ma anche tutte quelle donne che non hanno accettato la loro condizione stereotipata, ma si sono date all’azione, divenendo così un modello per le generazioni successive.

Tra i prossimi eventi da non perdere si segnala l’iniziativa Rispondiamo alle provocazioni con la cultura di questo sabato. La manifestazione nasce dalla provocazione lanciata da Forza Nuova di voler realizzare un corteo in memoria della marcia su Roma organizzata dal fascismo nel 1922. La Casa della Memoria dà perciò appuntamento presso la sua sede dalle 10 alle 17,30 a chiunque voglia partecipare per una serie di dibattiti, lezioni e proiezioni di filmati in merito al tema della lotta al fascismo. 

Questa è l’arma migliore con cui abbattere l’ignoranza: la cooltura è l’unica vera moda da seguire, strumento e canale per diffondere valori significativi tra le nuove generazioni e per essere veramente in gamba.

Per tutte le informazioni sulla Casa della Memoria, chiamare il 02-88444102 oppure consultare il sito www.casadellamemoria.it

 

Andrea Granata

  


in Cultura, 24/10/2017