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Protagoniste le azioni

Federica Petralli
Speranza - Hope for Children Onlus

Eliminare le disuguaglianze rispettando la dignità delle persone

 

Speranza - Hope For Children Onlus fondata ad Arco (Trento) nell’aprile 2014, è nata da una necessità intima di “fare insieme”, che si è trasformata in un proposito di sostegno etico e materiale.

Gaetano Turrini, presidente dell’associazione, ha pubblicato un post su Facebook, nel gruppo dell’associazione, che merita tutta l’attenzione in quanto fa trapelare un enorme passione nella lotta per la giustizia sociale, nel rispetto della dignità di chi riceve aiuto.

Si tratta di un messaggio chiaro a chi svolge un lavoro nel no profit ma anche a chi fruisce dei messaggi pubblicitari, che invitano a sostenere delle iniziative umanitarie.

Oggi la comunicazione è governata da immagini, il loro messaggio è potente ed il loro utilizzo invasivo. Ne consegue che se non si fanno vedere le foto di persone sofferenti, inconsciamente pensiamo che queste non esistano. La fiducia nel progetto diminuisce.

Riportiamo, parola per parola, il post pubblicato: da una precisa e significativa giustificazione al fatto che il marketing e la pubblicità finalizzata alla raccolta fondi non può e non deve prevaricare la "mission" e l’azione concreta di solidarietà.

Federica Petralli 

 

In molti ci chiedono, ma perché i vostri viaggi umanitari nei Balcani, le storie che raccontate non sono accompagnate da immagini dei rifugiati protagonisti ? Lavorare come operatori umanitari nei Balcani è complicato e bisogna conoscere le realtà di ogni singolo paese, non a caso siamo l' unica organizzazione italiana presente in modo continuativo in tre paesi, Croazia, Serbia e Grecia.

Allora i motivi sono tre:

1) i campi di prima accoglienza sono in gran parte ubicati in caserme militari e quindi vi è il totale divieto di fotografare all'interno e all'esterno

2) fotografare le persone che passano e che dovranno poi fare domanda di asilo è sconveniente per molti motivi, in più provengono da zone di guerre e hanno lasciato laggiù in molti casi i loro familiari

3) quando si sta lavorando come operatore umanitario non si ha il tempo di fare le fotografie e poi ci sembra una cosa di poco rispetto verso la gente stanca e sofferente, per le immagini ci sono i reporter che le sanno fare meglio, qualche fotografia riusciamo comunque a farla ma non è il nostro obiettivo primario.

Spero di avervi spiegato il tutto, grazie per la vostra attenzione.

Sostenete le nostri missioni umanitarie in Serbia, se potete.

c/c dedicato alle missioni in Serbia: IBAN IT 35 I 08016 34310 000000377620 causale "rifugiati in Serbia".

Grazie di cuore!

Gaetano Turrini

Presidente Speranza - Hope for Children Onlus 


(la foto-slide di apertura proviene dal gruppo Facebook della Onlus)

Lo sforzo di Speranza - Hope e del suo Presidente è chiaro e lo condividiamo fino in fondo: il fine non giustifica i mezzi e gli strumenti di comunicazione e di raccolta fondi sono, appunto, mezzi, che vengono dopo le azioni concrete di solidarietà e ad esse debbono sottostare rispettandone assolutamente le caratteristiche etiche.

Federica Petralli 


in Diritti, 16/01/2016