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Beni confiscati, un patrimonio sociale

Giulia Menegardo

Il Festival di idee per dare nuovo significato ai beni confiscati

 

La Commissione Antimafia del Consiglio Regionale lombardo, in collaborazione con il Comitato per la Legalità, lancia il primo Concorso per coinvolgere la cittadinanza nell’opera di riassegnazione e riqualificazione dei beni confiscati alla mafia.

In Lombardia la lotta alla criminalità organizzata continua a dare risultati importanti. Le persone spesso ignorano l’esistenza del problema, anche per questo diventa necessario trovare un mezzo di comunicazione con la popolazione, perché ogni conquista nel contrastare la presenza mafiosa sul territorio, non deve costituire motivo d’imbarazzo ma di orgoglio.

Ad oggi gli immobili sotto sequestro nella sola regione Lombardia sono 1300, per un valore totale di centinaia di milioni ma pochi ne hanno consapevolezza. Per questo il Festival delle Idee ha l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere la comunità nell’opera di “bonifica” di tali beni.

Infatti il fibe del progetto è quello di riconsegnare un valore sociale a quei luoghi e oggetti che per lungo tempo non ne hanno avuto e per farlo il Consiglio si rivolge agli abitanti. Questo è anche un modo per dare ascolto alle necessità della comunità e instaurare una collaborazione nel dar vita a qualcosa che sia davvero utile a tutti.

Il concorso è rivolto a chiunque, con particolare attenzione a scuole e università. I giovani hanno sempre più la necessità di spazi e attività che spesso non trovano una locazione adeguata. Questa è l’occasione giusta per proporre un'idea.

Ogni singolo individuo o gruppo, dovrà compilare il modulo per la partecipazione e consegnare la propria proposta entro il 10 Febbraio 2017. I progetti selezionati, verranno proclamati ed esposti in occasione della settimana della Legalità che si terrà in Marzo.

 

Bando 

Modulo

 

Giulia Menegardo 


in Editoriali, 08/01/2017