L’antropologia, la curatela e l’arte dialogano a Bookcity Milano.


Venerdì 18 novembre 2022 alle ore 18.30, presso la Fabbrica del Vapore, la presentazione del volume Musei in giostra. Dialoghi fra antropologia e curatela, a cura dell’Associazione Antropolis.

Qual è il ruolo delle realtà museali di oggi rispetto alle esigenze sociali? Per rispondere a questa domanda le associazioni Antropolis e N.d.A hanno ideato il progetto Musei in Giostra, nato in occasione del World Anthropology Day 2021 e sviluppatosi come una giostra di retorica tra antropologi e curatori museali, che si confrontano su diversi argomenti d’attualità, in difesa di tesi e posizioni estratte e assegnate loro in maniera casuale, mentre artisti, illustratori, grafici e architetti realizzano tavole a tema in tempo reale. Un vero e proprio scambio interdisciplinare.

Il volume Musei in Giostra. Dialoghi tra Antropologia e Curatela, a cura dell’Associazione Antropolis, è il risultato di tale esperienza. Questa pubblicazione di stampo prettamente divulgativo, verrà presentata a BookCity Milano venerdì 18 novembre 2022 alle ore 18.30, presso il Lotto 10 c/o The Art Land della Fabbrica del Vapore (Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano, MI).

Gli scritti che compongono Musei in Giostra. Dialoghi tra Antropologia e Curatela sono, dunque, il risultato di una collaborazione a più mani che vede l’incontro e lo scambio interdisciplinare tra diverse professionalità. Ciò, naturalmente, avviene con due diversi sistemi di segni grafici, in forma scritta e per immagini, con l’obiettivo di moltiplicare i punti di vista, mettere in luce le complessità che caratterizzano le tematiche affrontate, costruire una raccolta di critiche costruttive e osservazioni in grado di spaziare tra le diverse discipline.

Nei sei interventi inclusi nel volume sono analizzati diversi casi di studio, uniti dalla volontà di partire dal concetto di “cultura museale” per volgere lo sguardo verso il futuro e sugli spazi di azione influenzati anche dalle giovani voci che propongono interessanti e innovativi spunti di riflessione. Di seguito, l’elenco dei contributi:

● Le arti in dialogo al museo: dagli Uffizi al MOA di Laura Bertagno e Roberta Fiorina, illustrato da Erika Guiraud
● Per una politica espositiva e della circolazione dell’arte. Il Louvre e la Gioconda come contenitori simbolici di Arnold Braho, illustrato Tommaso Dall’Osto
● La ricollocazione delle opere nei musei. Il caso della mostra “A Visual Protest. The art of Banksy” di Camilla Marcucci e Sarah Mourat, illustrato da Linda Sacchi
● Cosa accade oltre la barriera del museo? La museologia diffusa come pratica inclusiva, di Sofia Baldi e Margherita Valentini, illustrato da Rita Sponzilli
● Musei degli usi e dei costumi locali: per una museografia partecipativa e polifonica, di Susanna Masala, illustrato da Camilla Marcucci
● Da edifici industriali a musei contemporanei: un confronto tra le officine grandi riparazioni di Torino e la Fondazione Prada a Milano, di Antonella Breci e Federica Giancursi, illustrato da Luana Torri

Riguardo alle finalità, nella prefazione di Musei in Giostra. Dialoghi tra Antropologia e Curatela Camilla Marcucci, coordinatrice del progetto insieme a Francesco Bravin e Caterina Marchetti, scrive: “Promuovere una visione dell’arte in dialogo con altre dimensioni artistico-culturali fornisce un nuovo approccio di valorizzazione e fruizione al pubblico, trasformando così il modo di relazionarsi con il museo stesso e proponendo un’esperienza emozionale, coinvolgente e di partecipazione attiva? Oppure alla società di oggi non vengono più forniti i mezzi di comprensione dell’arte se non attraverso strategie, narrazioni e pratiche superficiali e semplicistiche, che sminuiscono il livello culturale e vengono meno ad alcune fondamentali funzionalità del museo come l’istruzione e la formazione?”.

E proprio per interrogarsi su quelle fondamentali funzionalità delle realtà museali, che dovrebbero essere centrali e partecipative nella vita delle comunità, nasce Musei in Giostra, impostando questa indagine a partire dal dialogo interdisciplinare fra le scienze umane e sociali, capace di uscire dall’accademia e arrivare a un pubblico più ampio attraverso un approccio divulgativo.

Antropolis, associazione culturale fondata a Milano nel 2012, si propone di promuovere la diffusione del sapere antropologico anche al di fuori dei contesti accademici, attraverso l’organizzazione di eventi divulgativi, gratuiti e aperti al pubblico. Antropolis promuove anche il dialogo interdisciplinare con le altre scienze sociali, in particolare la sociologia, la psicologia e la storia. Inoltre, attraverso le proprie attività, Antropolis intende anche agevolare per i propri associati la ricerca di occasioni lavorative in ambito accademico.

(dal comunicato dell’Associazione Antropolis)

Michele Papagna

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