La presentazione alla cittadinanza dell’Appello IMPARIAMO LA PACE, contro la militarizzazione dei e nei luoghi educativi, si terrà lunedì 11 marzo dalle 18 alla Fabbrica del Vapore – Spazio TheArtLand.

L’associazione NonUnodiMeno si occupa di studenti e di giovani, sostenendoli nel percorso scolastico e contrastando la dispersione e l’abbandono scolastici. Ha creato infatti delle Scuole Popolari, in cui si offrono gratuitamente corsi di lingua italiani per stranieri, corsi di recupero e corsi di ri-motivazione allo studio. Inoltre, raccoglie notizie sul mondo della scuola, rilancia iniziative dal basso, approfondimenti su temi sociali, diritti, attualità.

Di recente ha lanciato “Impariamo la pace”, un appello contro la militarizzazione nelle scuole. Un invito alla mobilitazione rivolto alle realtà collettive, per favorire la creazione di Accademie della Pace che contrasti la militarizzazione bellicista di scuole e università.

Da qualche tempo ormai si assiste a una progressiva penetrazione delle Forze Armate negli ambienti educativi, riconoscibile nelle inaugurazioni di inizio anno scolastico che includono la cerimonia dell’alzabandiera con la partecipazione di militari, nella promozione della carriera militare all’interno delle scuole, le visite guidate e programmi di alternanza scuola-lavoro nelle industrie belliche, nelle attività extra-scolastiche come corsi di inglese con reparti di Marines e campi estivi con reparti degli Alpini e della Marina.

Di recente non è mancato l’antagonismo poliziesco ai movimenti studenteschi di sinistra, come è successo gli scorsi 5 dicembre a Torino e 23 febbraio a Pisa. A dicembre alcuni studenti antifascisti sono stati caricati quando hanno tentato di raggiungere l’aula universitaria del Campus Einaudi in cui si stava tenendo una conferenza del movimento universitario di estrema destra Azione Universitaria/FUAN (Fronte nazionale d’azione nazionale). Lo scorso mese invece la polizia ha bloccato e manganellato gli studenti, tra cui anche minorenni, quando, durante la manifestazione pacifica che chiedeva la cessazione della complicità nazionale a Israele, hanno provato ad avvicinarsi al consolato statunitense.

Con l’avanzamento delle operazioni belliche in Medio Oriente e in Ucraina, gli interventi militari nelle luoghi della formazione aumenteranno, eventualità che rende ancora più necessaria l’educazione alla pace. Riproponendo un’iniziativa realizzata nella provincia di Milano tra il 2004 e il 2009, le Accademie della Pace permetteranno di educare alla pace nei conflitti personali e sociali e di opposizione alla guerra, alla cooperazione e al diritto internazionale, anche attraverso iniziative di scambio interculturale di invio di aiuti in zone di guerra.

Per Lunedì 11 marzo, dalle ore 18 allo Spazio TheArtLand in Fabbrica del Vapore, l’associazione ha organizzato un momento di presentazione e approfondimento del progetto e della raccolta firme. L’invito alla mobilitazione e all’istituzione delle Accademie della Pace è rivolto alla sezioni dei partigiani e ai collettivi studenteschi, ma, come ogni azione collettiva, ha bisogno del supporto e dell’interesse della cittadinanza attiva.

In attesa di incontrarci in Fabbrica, si può firmare l’appello online, alla pagina https://chng.it/PQ59n4bvhs o utilizzando il codice QR.
Per maggiori informazioni: https://www.nonunodimeno.net/

Lunedì 11 marzo dalle 18, Spazio TheArtLand. Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano (fermata Monumentale linea M5).

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